sabato 8 gennaio 2022

Plan- Do- Check- Act: Deming reload Kinderbauhaus




    Trasformare l'estemporaneo in strutturale, rendere organica la creatività, ovvero dar corpo a una didattica GENERATIVA!

    E' questa la scommessa di Kinderbauhaus, ovvero non relegare l'atelier a una parentesi della programmazione didattica, ma far tesoro della lezione pedagogica di Dewey dell' "apprendere facendo" (learning by doing), e usare l'arte e la sua vocazione pratica e progettuale in metodo.

    I riferimenti pedagogici sono infiniti, rimandiamo al testo (Kinderbauhaus- non sottovalutatemi, Adda editore), qui riportiamo in sintesi alcuni passaggi utilizzando le immagini, che tanto piacciono a questo metodo. 

VISUALIZZARE!

    Si tratta di VEDERE con gli occhi, con le mani, con tutti i sensi, con la MENTE. 


    PLAN- DO- CHECK- ACT:  Deming rappresentò in una ruota la successione perfetta per fare sempre le cose al meglio. 
  PIANIFICARE- FARE (o provare)- VERIFICARE- AGIRE: ovvero, è entrando nelle cose che è possibile conoscerle e modificarle, nonché utilizzarle all'occorrenza. 
    E' prima alimentando l'intenzionalità dei gesti, attivando il pensiero, la curiosità che si è pronti per entrare nelle situazioni, incontrarsi con gli oggetti di conoscenza... e questo è già il secondo passo: quello del fare, del provare. 
    Le prove riguardano le combinazioni possibili tra le ipotesi che il nostro cervello partorisce, le domande, ma anche le interazioni fra gli altri oggetti di conoscenza. Vediamo cosa succede? Come va a finire? 
    Questa è scienza: ma è anche arte! Perché l'arte parte da un punto di vista, da una posizione soggettiva che incontra un'oggettività e la trasforma. 
    La scienza non funziona allo stesso modo? Questo perché entrambe, arte e scienza, hanno come movente comune la CREATIVITA'.

    La verifica dei fatti, di come funzionano e se funzionano perfeziona l'invenzione (dal latino INVENIO) e rende questa stessa replicabile, nello stesso modo, ovvero in modo differente, ma utilizzando le stesse procedure, sfruttando le stesse caratteristiche. 
    L'arte è azione di ricerca per figurare un'immagine del mondo. Tale atto si rende possibile solo attraverso l'attivazione di tutti i canali di connessione tra ciascuno di noi e il mondo esterno: i cinque sensi. 
    L'attivazione del sesto senso permette di andare oltre il dato limitato alla somma degli elementi: permette lo slancio interpretativo e, dunque, creativo. 

    Nelle Indicazioni Nazionali del Curricolo del 2012, la creatività assume un centralità strategica e fondante per ogni programmazione didattica. 
    Già nelle Linee Guida per il sistema 0-6, fior fiore di pedagogisti ed educatori esaltano la creatività come competenza imprescindibile per una crescita armonica e lo sviluppo del bambino di oggi, l'adulto di domani.

    Kinderbauhaus mette al servizio dei Campi d'esperienza, riconosciuti nelle Indicazioni Nazioni come gli ambiti del fare, e delle discipline, l'arte, la sua emozionante spinta alla conoscenza e alla creazione, la sua natura pratica e generativa, la sua accurata ricerca della bellezza.



(Appunti sul metodo Kinderbauhaus, Alma Tigre 2021)

Le immagini si riferiscono ad attività didattiche realizzate in ambito curricolare da bambini di 2 e 3 anni d'età.

#curricoloinfanziakinderbauhaus

#magiekinderbauhaus

per approfondire: http://www.indicazioninazionali.it/2018/08/26/indicazioni-2012/

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Indicazioni+nazionali+e+nuovi+scenari/



Generatività: nel vero senso della parola



Arte è: cura, bellezza... 

Studiare, ovvero prendersi cura

Kinderbauhaus da 0 a 11 anni: apprendere esercitando la creatività, attraversando ogni aspetto del sapere, mettendo insieme i pezzi della ricerca, costruendo un mosaico ... e "nel pensier si finge" quello che è della realtà

Coltivare tulipani

#didatticakinderbauhaus

#curricoloinfanziakinderbauhaus 

#curricoloprimariakinderbauhaus 

venerdì 7 gennaio 2022

Allo specchio- BAJ

 

Perché conoscere è riconoscere! Parte un'esplorazione del proprio volto, delle parti che lo compongono, delle espressioni che accadono quando un pensiero, un'emozione, un'intenzione affiorano al viso e rivelano quello che c'è dentro ciascuno di noi.

Facciamo che ci divertiamo a fare le boccacce, ad aggrottare le sopracciglia pensando un pensiero pensieroso... Facciamo che ci guardiamo nell'OCCHIO... Io guardo il mio, ma ... spostati un po' che guardo anche il tuo. Facciamo che che giochiamo allo specchio: tocco prima il riflesso e poi il mio mento, e poi il naso  e gonfio le mie guanciotte soffiando forte sullo specchio...e ... puff... lo specchio mi restituisce l'immagine opaca e gioco ad indovinare come sarà il mio volto quando lo specchio sarà tornato a riflettermi. Rifletto a mia volta!


Non c'è apprendimento senza ricerca (P. Freire), non c'è ricerca senza sperimentazione, senza la prova delle combinazioni possibili... quello che ho visto ora provo a rifarlo: posso decidere di fare una copia fedele del mio faccino, oppure di ricombinare quanto ho visto e inventarmi una faccia nuova! Ritratto attrattivo: calamita di stupore e piacere di aver fatto una nuova conoscenza!




Grazie alle ispirazioni offerte dal buon vecchio Enrico.... Baj (A.T.- Didattica Kinderbauhaus)

#didatticakinderbauhaus

#curricoloinfanziakinderbauhaus 

Per Approfondire: https://youtu.be/4Ox76_jbI1A 

domenica 12 dicembre 2021

Giardino d’artista

Quanti artisti hanno voluto mostrare la loro gratitudine alla natura dedicandole un quadro, una composizione musicale, una coreografia? La bellezza va colta lí dove si mostra e si dona, diventa ispirazione, incontro. Il nostro giardino d’Autunno ha luci e profumi che puoi riconoscerli tra mille, eccoli in questa composizione multimaterica. Kinderbauhaus: artistici incontri tra bambini curiosi, ambienti e stagioni.



 Il nostro giardino è un quadro d’artista

È bello sedersi e godersi la vista

Perché dentro trovi i colori, gli odori

Delle piante, della terra in tutte le stagioni

Ora è tempo d’autunno, e lo vedi dai rami

alcuni alberi sono verdi, ma altri sembrano aver le mani

Mani come foglie che accarezzano la terra

Come la mia piccolina che tutto afferra

Scricchiolano le foglie sotto i miei passetti

raccolgo queste e i rami e piccoli sassetti 

Rubo al mio giardino un po’ delle sue cose

Perché voglio anche io fare opere d’artista d’autunno “profumose” (a.t.)







mercoledì 25 agosto 2021

FORMAZIONE

 ARTE COME METODO NELLA SCUOLA PRIMARIA

Al via il primo percorso formativo per l'a.s. 2021/22 sul KINDERBAUHAUS. Il corso, anche se nel titolo fa riferimento esplicito alla scuola primaria, è aperto agli operatori della scuola a partire dal nido. 

Attività di analisi, confronto, studio utili alla pianificazione di una progettualità didattica che ha come postura euristica l'arte. 

Per info: kinderbauhaus@gmail.com 

domenica 28 febbraio 2021

TONDISSIMA YAYOI: cuccioli artisti


Un’artista un po’ buffa gioca con pallini e cerchietti e ha fatto tante opere divertenti che puoi trovare sul libro “Da qui all’infinito”. Abbiamo giocato insieme a fare girotondi piccoli e grandi, cercando di riprodurre la nostra forma tonda. 



E' una forma che si trova in molti oggetti, a volte è un po' nascosta, o ci vuoi guardare attraverso, altre volte è utile per far funzionare bene l'oggetto, 
come in un tappo. 






E quando questi oggetti incontrano i colori può succedere di tutto: il bello è scoprirlo. 



E' questo che succede con l'arte! Facciamo ricerca chiedendoci: "ma che succede se....".
Così l'esperienza prende senso e significato, dagli oggetti, dalla realtà che ci circonda emergono caratteristiche, qualità, e prendono un nome. 





Questa volta è toccata al cerchio, la forma perfetta ama da Yayoi Kusama, eccentrica artista 
divertente e simpatica.



lunedì 22 febbraio 2021

Alfabetieri scultorei



Una lettera dopo l'altra scrive una parola... scrive una storia, descrive un'animale, una cosa o una persona!
Una lettera è una forma con un suo chiaro significato, un suo suono, ha un dono magico che la rende un simbolo incantato. Combinando le lettere è come fare una minestra, una pozione. Il sapore finale non è solo l'insieme di ogni ingrediente: è una nuova invenzione, un'altra cosa, con un suo sapore, una sua forma, un suo colore. 
E' questa la magia della scrittura. 
La lettera è una scultura. 
La scoperta di ciò che sta dietro quel segno, parla di forme differenti, di linee combinate, ma anche di regole condivise, tramandate e imparate. La lingua è un colla che ci unisce, è un vestito collettivo che ci fa ricordare che tanto abbiamo in comune. Scrivere vuol dire cercare nelle cose le forme, i colori, riconoscere un che di familiare e replicarlo reinventandolo. Costruire un alfabetiere vuol dire avviare un'attività di ricerca su segno e significato, vuol dire prendersi cura del segno, quel segno che diventerà lo strumento per esprimere se stesso, 
i propri pensieri, le proprie emozioni. 
Le parole sono piccoli universi, espressioni di altri universi.






Alfabetiere materico realizzato nell'ambito di un'attività di scrittura creativa nella scuola dell'infanzia.

L'arte della Moda per conoscere lo spazio

 


E' questo lo spazio in cui mi nascondo: son forse quadrato o tutto rotondo? Diventa così un buffò atelier, io sarto arruffato pret a porter!

Ne sento il profumo, la sua leggerezza, la sfioro  veloce con una carezza. La stoffa sa essere ruvida o liscia, in pezzi grandi o solo una striscia.  


Si lascia stendere e stropicciare, svolazza, s'appiccica, la posso abbinare. Ci aggiungo un bottone, un tappo e la colla, la lascio sul tavolo o su un foglio s'incolla.  



Sarà sopra o sotto? O forse è sparita? Lo posso scoprire unendo le dita. Escogito, penso: è un esperimento!  E' il modo per fare esperienza del mondo: divento stilista, la moda è lo sfondo. L'arte si presta a far diventare qualsiasi esperienza un fatto geniale! 

E' un gioco, ma vale più di una ricerca: 

dal caso nasce ogni vera scoperta! (a.t.)  




 Attività realizzata dai cuccioli sui concetti di dentro e fuori, sopra e sotto, grande e piccolo: lo spazio non ha più segreti, così come le consistenze e le forme. Tutto diventa materia prima di studio e poi di invenzione. I piccoli scelgono i materiali a seconda del gusto personale, della piacevolezza della sensazione che avvertono toccando, accostando, immaginando quello che potrebbe diventare... giocando al gioco: " e se?". 


domenica 31 gennaio 2021

i manufatti: datti un compito

I compiti del KINDERBAUHAUS sono i “manufatti”… sono il riscontro concreto di quella che è stata l’elaborazione del pensiero attraverso l’esperienza: è il frutto dell’apprendimento! E’ l’apprendimento che si vede, si sente e si tocca, dopo aver visto, sentito e toccato. Comprendere facendo, e interpretare l’oggetto, conoscere le caratteristiche e le qualità di quello che nell’esperienza si incontra. SI fa ricerca e s’inventa :SI CREA! Una lezione fatta così è per natura interessante, stimola all’essere attenti, a portare avanti il lavoro per vedere come va a finire. Si lavora sul progetto. L’artista in questo percorso non è un oggetto di conoscenza: è lo stile di ricerca! Un apprendimento che chiama all’invenzione, chiama ciascuno ad essere artista e usa la conoscenza per darsi il lancio e proiettarsi all’oltre con quello che si ha: chiama all’immaginazione e fa di ogni compito un’opera… un’opera d’arte appunto. Questa è la creatività, questo è esercitare le competenze, questo è trasformare il programma didattico in strumento di crescita e di miglioramento personale. Da zero a 120 anni.





Alla scuola primaria il programma è un gran tiranno: giorni della settimana, comparsa della vita sulla terra, lettere e operazioni, tipologie testuali e ricorrenze storiche… Se si riesce però ad esercitare la mobilità della mano per la scrittura dipingendo i pianeti che danno il nome ai giorni della settimana o a ricercare tra le varie fonti le tracce di sé o nelle pietre del giardino i resti fossili di conchiglia si amplificano le possibilità del tempo e ogni esperienza diventa stereofonica e aspetta di essere organizzata classificando gli elementi, le informazioni, le caratteristiche, magari facendo leva sul focus dell’interesse di una data disciplina in un momento e dell’altra in un momento successivo. 

L’esperienza nella sua unicità viene analizzata nella sua multidisciplinarità.









martedì 26 gennaio 2021

La MEMORIA .... dell'infanzia

  

Si liberano nel cielo stelle gialle 

come gli sbuffi bianchi di un soffione... 

Volano nell’aria i ricordi e le carezze e un GRAZIE grande per averci insegnato 

che la libertà è un bene prezioso, 

che giocare è un diritto, 

che essere bambini è di nuovo oggi una promessa di futuro... 




Alla Scuola dell'Infanzia noi facciamo Memoria così



Kinderbauhaus: disegnare il futuro con l'emozione







PAROLIBERISMO..... L'arte delle parole per ricordare! SETTIMANA DELLA MEMORIA

Le parole possono diventare sassolini lucenti sulla strada del ricordo... 

si illuminano nel buio delle risposte mancate, delle porte chiuse, dei mille dubbi nei tanti periodi oscuri della storia... 



la luce di quei sassolini lucenti, messi uno di seguito all'altro fanno fanno il disegno per ciascuno di una direzione verso cui puntare, di una speranza in cui confidare....


 Il gioco della felicità sorprende proprio quando la felicità sembra non esserci più... 

Anna Frank si è fatta maestra, con il suo diario! 

Ci ha regalato una collezione di parole che esprimono la libertà, che rompono il muro della prigionia, che contrappongono  il chiuso di una stanza con l'aperto del pensiero. 

Abbiamo voluto esplorare i significati delle parole e fare il gioco della felicità come Anna Frank: trovare lo spazio di cielo, dei modi per essere felici quando tutto sembra buio. 

Il punto di vista dell'artista: vedere oltre le cose, costruire realtà stupefacenti partendo da quello che si ha... 

  

Farsi artefici della vita facendo Memoria 



KINDERBAUHAUS: SCUOLA PRIMARIA- Settimana della MEMORIA











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